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Cioccolata Caffè e alcaloidi? NO GRAZIE!
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 Oggetto del messaggio: Cioccolata Caffè e alcaloidi? NO GRAZIE!
MessaggioInviato: 14/02/2017, 9:11 
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Iscritto il: 17/06/2008, 7:50
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Cioccolata Caffè e alcaloidi? NO GRAZIE!

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Vietato assolutamente dare al cane alcaloidi, teina, caffeina, cioccolata sopratutto la fondente!

La cioccolata in determinate situazioni può essere letale per il cane. Questo perché contiene teobromina e caffeina che provocano danni all'apparato digerente (scatenando vomito e diarrea), all'apparato circolatorio (fino al collasso) e al sistema nervoso (da eccitazione alle convulsioni, a seconda della gravità).
Però tutto questo avviene solo se le sostanze tossiche per il cane raggiungono certe concentrazioni nel sangue, per cui è possibilissimo che in tanti abbiano dato cioccolata al cane senza vedere effetti negativi.
Siccome la tossicità è legata al raggiungimento di una certa concentrazione di queste sostanze nel corpo del cane, si avranno problemi a seconda di:
-quanta cioccolata mangia
-tipo di cioccolata (quella fondente ne contiene più di quella al latte
-peso corporeo del cane (in un Alano occorre molta più teobromina rispetto a un barboncino per raggiungere la concentrazione tossica)
Per esemplificare le quantità in un cane di 5 kg, 30 grammi di cioccolata fondente possono essere letali, per un cane di 50 kg ci vogliono 3 etti dello stesso tipo di cioccolata per avere lo stesso effetto.
Più difficile avere problemi con la cioccolata al latte: mediamente occorrono quantità di cioccolata 10 volte superiori (quindi 3 etti in un cane di 5 kg e 3 kg in uno di 50 kg).
Quindi la cioccolata può essere letale ma solo a determinate dosi e contenuto di cacao.

Da wikipedia
<<L'avvelenamento da cioccolato o avvelenamento da teobromina è una reazione dell'organismo a una dose eccessiva dell'alcaloide teobromina, presente nella cioccolata, nel tè, in alcune bibite di tipo cola, nei frutti dell'açaí[senza fonte] e in altri cibi. La dose letale mediana LD50 di teobromina è stata dimostrata solo per umani, gatti, cani, ratti e topi; tali dosi differiscono specie per specie di un fattore 6.
Negli animali:
Avvelenamenti gravi accadono più frequentemente negli animali domestici, che metabolizzano la teobromina più lentamente degli umani e possono facilmente ingerire abbastanza cioccolato da rimanere avvelenati. Inoltre, se l'animale consuma un grande numero di dolci al cioccolato ripieni, un altro serio pericolo è causato dai grassi e dagli zuccheri del ripieno che possono innescare letali pancreatiti giorni dopo l'assunzione. Le vittime più comuni dell'avvelenamento da teobromina sono i cani, per i quali può essere fatale. La dose tossica per il gatto è persino minore di quella del cane. Tuttavia i gatti sono meno portati a cibarsi di cioccolato poiché non possono sentire il sapore dolce. La teobromina è meno tossica per i ratti, i topi e gli umani, che hanno un LD50 di circa 1.000 mg/kg.

Nei cani l'emivita della teobromina è di 17,5 ore; in gravi casi, i sintomi dell'avvelenamento da teobromina clinicamente significativi possono persistere per 72 ore.Il trattamento medico praticato da un veterinario comprende induzione del vomito nelle due ore dopo l'ingestione e somministrazione di benzodiazepine o barbiturici per le convulsioni, antiaritmici per l'aritmia cardiaca e diuresi forzata. La teobromina è anche sospettata di indurre cardiomiopatia atriale destra dopo l'esposizione a lungo termine a livelli equivalenti a ~15 g di cioccolato fondente per kg di peso corporeo per giorno.Un cane di peso di 20 kg solitamente sperimenta stress intestinale dopo l'assunzione di meno di 240 g di cioccolato fondente,ma non necessariamente bradicardia o tachicardia a meno che non ingerisca 0,5 kg di cioccolato al latte. Secondo il Manuale di Veterinaria Merck, cacao amaro per circa 1.3 g/kg (0.02 oz/lb) di peso corporeo canino è sufficiente per causare sintomi di tossicità. Ad esempio 63.78 g (2,25 oz) di cacao amaro sono sufficienti per produrre sintomi in un cane di 9 kg (20 lb), mentre una barra di cioccolato al 60% di cacao è tossica il 60% della stessa dosa di cacao amaro; comunque, altri tipi di cioccolato (come dolci al cioccolato al latte) contengono significativamente meno teobromina e perciò devono essere assunti in dosi maggiori per causare sintomi.

Chimici del Dipartimento dell'Agricoltura degli Stati Uniti d'America stanno investigando l'uso della teobromina come pesticida per il controllo dei coyote che si nutrono di bestiame d'allevamento.
Sintomi
I primi segni di avvelenamento da teobromina sono nausea, vomito, diarrea e urinazione frequente. I sintomi possono evolvere in aritmia cardiaca, crisi epilettiche, emorragia interna, infarto cardiaco e infine morte.>>

_________________
Sonia&Ray
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Il compito più alto di un uomo è sottrarre gli animali alla crudeltà.
- Emile Zola
http://www.youtube.com/watch?v=sT8NmgXPwY4


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